Triangle of Sadness, alla fine arrivò una satira debole da Ruben Östlund

Quando nelle primissime battute, in Triangle of Sadness, a Carl (Harris Dickinson) viene allungato il piattino col conto da pagare, in questo blasonato ristorante dall’alto soffitto e la luce soffusa, Yaya (Charlbi Dean) si limita a lanciargli un’occhiata con una nonchalance irresistibile, esclamando «grazie tesoro». Carl rimane interdetto. Lo fa notare e Yaya si scompone, […]

Blonde, commento al biopic di Andrew Dominik

Sono anni che coltivo l’impressione per cui non ci siano tanti modi per girare un biopic; anzi ce ne sono davvero pochi. Non saprei dire se con Blonde Andrew Dominik c’abbia azzeccato in toto, visto e considerato peraltro che la parabola del personaggio centrale, Norma Jeane (aka Marylin Monroe), pare per lo più un pretesto. […]

Cyberpunk: Edgerunners è la serie TV che ogni gioco serio meriterebbe

Un po’ inaspettatamente aggiorno questo spazio, sebbene lo faccia con non poco piacere. Con inaspettato non mi riferisco certo alla possibilità che questa mia oasi rimanga intonsa, sia mai; solo che, se due settimane fa qualcuno mi avesse detto che a Cyberpunk: Edgerunners avrei dedicato un pezzo, avrei quantomeno storto il muso. Invece di questo […]

Matrix Resurrections, dal nulla non può che nascere il nulla – Recensione

Cosa ci resta di tutto questo meta? Non sono un accademico, e il termine meta, al di là del significato immediato che se ne ricava con la preposizione greca μετά, è divenuto di uso così comune che è finito con l’essere abusato. Al di là delle intenzioni, tuttavia, il ricorso a questa parola segnala una […]